Diversificazione dei Fornitori come elemento di resilienza

 


Contesto

  • Piccola e Media Impresa.
  • Funzione Acquisti.

Scopo

Far scoprire l'importanza della diversità dei Fornitori per raggiungere i livelli desiderati di resilienza.

Introduzione

Cos'è la diversità? La diversità da che cosa? Perché la diversità è un valore oggi per la Funzione Acquisti? Queste sono le domande a cui daremo risposta qui ora.

Esistono infinite diversità, ma c'è né una che torna utile alla Funzione Acquisti. Da ora in poi quando diciamo diversità intendiamo questa definizione:

Diciamo che due Fornitori di forniture simili sono diversi quando rispondono diversamente allo stesso evento (d'ora in poi detto disturbo). 

La diversità, di per sé, non è né buona né cattiva, è semplicemente la diversa reazione di due Fornitori allo stesso disturbo, esiste e basta. 

Viceversa, diremo che due o più Fornitori sono simili quando avranno la stessa reazione allo stesso disturbo, per esempio lockdown, guerre, speculazioni, crisi etc. 

Ti consiglio di leggere anche:

Obbiettivo

Dimostrare che la diversità è un fattore di resilienza da ricercare nell'attuale contesto internazionale.

Diversità dei Fornitori

Classificazione dei Fornitori in funzione alla risposta a eventi esterni

Immaginiamo il Fornitore A come un'entità astratta e complessa di cui conosciamo assai poco le dinamiche e le connessioni. Interessa poco o niente conoscere in dettaglio le dinamiche o le connessioni del Fornitore A. Fondamentale è conoscere come si comporta alle sollecitazioni esterne "eventi" (lockdown, scioperi, embarghi, etc.) che possono compromettere il rispetto delle clausole contrattuali e quindi i nostri affari

Questa metodologia è presa in prestito dalla "Teoria Dei Sistemi" e "Controlli Automatici" (care agli ingegneri).

Supponiamo di avere assegnato un Ordine Di Acquisto (ODA) al Fornitore A. Il Fornitore A avrà una struttura e interconnessioni più o meno complesse di cui ignoriamo la maggior parte delle dinamiche. Se ora il Fornitore A è interessato da un disturbo fuori dal controllo delle parti (Fornitore/Acquirente) può reagire in tre modi diversi:

  1. Il Fornitore A è indifferente all'disturbo ovvero il disturbo non limita le capacità del Fornitore a rispettare le clausole contrattuali.
  2. Il Fornitore A è parzialmente inibito dall'disturbo ovvero il disturbo limita parzialmente le capacità del Fornitore a rispettare le clausole contrattuali per un tempo determinato.
  3. Il Fornitore A è inibito dall'disturbo ovvero il disturbo limita totalmente le capacità del Fornitore a rispettare le clausole contrattuali per un tempo determinato.

Per esempio, se hai assegnato un ODA al Fornitore A, e nella fase esecutiva in Fornitore è messo in lockdown (disturbo = lockdown) gioco forza la data di consegna verrà spostata. 

Parametri che influenzano la risposta a un disturbo di un Fornitore

  1. Dimensione:
    • Multinazionale; grande, media e piccola industria.
    • Un'unica sede o più sedi.
  2. Business Continuity (si/no).
  3. Allocazione sede/siti
    • Politici.
    • Sistema bancario / accesso al credito.
    • Sociali.
  4. Tipologia di Fornitura:
    • Materiali soggetti a monopolio o gestiti da poche entità.
  5. Catena di Fornitura:
    • Una.
    • Qualche
    • Molte.

Applicazione

Ragione vuole che il costrutto logico formulato sopra dovrà essere applicato all'insieme dei Fornitori qualificati (idonei ai nostri affari). Le informazioni che dovremmo gestire sono di due tipi:

  • Informazioni di Contesto - comuni a tutti i Fornitori operanti nello stesso contesto.
  • Informazioni peculiari del Fornitore.
A conti fatti la raccolta, l'analisi e la manutenzione di questi dati è relativamente poca cosa se si utilizza una piattaforma cloud di e-procurement.

Man mano che i dati si accumulano i professionisti degli acquisti e gli stakeholder prendono consapevolezza dei punti di forza (per qualsiasi disturbo esiste un Fornitore parzialmente o totalmente immune) e i punti di debolezza da trasformare in punti di forza.

Questa logica:

  1. Intercetta il Fornitore qualificato a minor rischio alla data della firma del contratto (ODA).
  2. Suggerisce una rosa di Fornitori alternativi che possano portare a termine il contratto.  

Lo sfruttamento massimo di questa logica richiede una base contrattuale che permetta al professionista degli acquisti di minimizzare i danni in questo modo:

  • Nella fase negoziale: Il contratto dovrebbe includere clausole per la resilienza, cioè le azioni da intraprendere nel caso in cui la resilienza del Fornitore viene meno.
  • Fase realizzativa del contratto (Ordine Di Acquisto - ODA): Applicazione delle clausole sulla resilienza.

Per dettagli leggi Addendum alla Condizioni Contrattuali per la nuova normalità.

Conclusioni

La Funzione Acquisti è più complessa e dinamica di quanto comunemente percepito. Le osservazioni presenti in questo scritto, se pur importanti, si vanno ad unire a tutte quelle presenti nel mio blog. La prevalenza di una piuttosto dell'altra dipende dal contesto e dal momento.

In una fase di incertezza come quella attuale gestire la diversità dei Fornitori vuol dire avere informazioni per selezionare la supply chain di minor rischio, e di impostare contratti che nel caso di interruzione insostenibile della supply chain abilitano la migrazione verso una terza supply chain.

Se le osservazioni sono incredibilmente semplici, l'applicazione richiede l'apertura mentale dei professionisti degli acquisti e il supporto degli stakeholders.




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