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Resilienza della Catena di Fornitura


Resilienza della catena di fornitura

Con il termine RESILIENZA della catena di fornitura (Supply Chain) si intenda la capacità della filiera produttiva di reagire e riprendersi dopo una interruzione su larga scala. Una Azienda usa più filiere. Il COVID è stata una interruzione su larga scala che ha interrotto bruscamente e in tempi diversi diverse filiere. Anche la fase post vaccini con impennata dei consumi ha messo in crisi la logistica intercontinentale e di conseguenza le catene con origine orientale (Cina). L'analisi dei dati (interni a esterni alla Azienda) è già ora un imperativo e una bussola per il navigante. La comprensione dei dati (detta in termini marineschi) intercetta l'arrivo della tempesta. Quindi la resilienza della catena di fornitura è una cosa che si costruisce nel tempo
Nello schema è rappresentato un processo logico per costruire la resilienza della catena di fornitura.

Fase: Analisi del problema

Tutto inizia da una interruzione imprevista e su larga scala di una o più catene di fornitura, di conseguenza alcuni Fornitori sono gioco forza impediti nella consegna della merce nei tempi pattuiti, e la situazione perdurerà per un intervallo di tempo incerto. Normalmente questi eventi sono:
  • circoscritti a una regione geografica più o meno vasta (nel caso del COVID è stata quasi planetaria;
  • hanno un inizio e una durata temporale che può variare da una sotto regione geografica ad un'altra. 

"Riduzione imprevista e su larga scala del mercato dei Fornitori."

Visto che alcune aree geografiche del pianeta sono impedite, è logico pensare alle alternative:
  • aree geografiche equipollenti dal punto di vista produttivo (in questo caso il passaggio risulterà agevolato ma con qualche svantaggio rispetto alla situazione pre interruzione della catena di fornitura);
  • aree geografiche emergenti dal punto di vista produttivo (in questo caso dovremmo considerare tempo e denari per fare crescere i nostri nuovi Fornitori fino ai nostri standard).
Inoltre, è logico pensare ai trasporti. Escludendo quelle aree produttive prive di un sistema di collegamenti commerciali sufficiente ai nostri fini.
Seguendo questo processo logico si intercettano le aree geografiche dove sprigionare la nostra azione di approvvigionamento.

Questa analisi fornisce una delle due risposte:

  1. Esisto una o più regioni geografiche dotate di un tessuto industriale idoneo;
  2. NON esistono alternative. Le azioni da fare esulano dallo scopo di questo scritto.



Fase: Ricerca delle Aziende interessate a collaborare

Fatto il ragionamento sullo schema mentale precedente, e quindi abbiamo:

  • targettizzato il Fornitore bersaglio;
  • intercettato le aree geografiche;
abbiamo tutto per iniziare la fase di scouting, cioè la fase di ricerca delle Aziende in target e disponibili a collaborare. Questa attività si può fare percorrendo due strade complementari:

  1. Percorso Interno: Uso delle competenze e del network dell'Azienda;
  2. Percorso Esterno: Terziarizzando l'attività.

Percorso Interno

Le fasi sono:

  1. Creare una lista di potenziali Aziende in target, per ogni Azienda è necessario avere almeno un contatto (ricerca su internet, ricerca tramite il sito aziendale, ricerca nel network aziendale);
  2. Aprire almeno un canale di comunicazione con ogni azienda;
  3. Marcare con un flag le aziende disponibili a collaborare.
Questa fase è molto simile alla fase di vendita (generazione di lead). In cui si fanno delle azioni a tappeto del tipo "pesca a strascico". Per questo consiglio (almeno) l'uso di una piattaforma CSM (Customer Relationship Management) per gestire tutti i canali di comunicazione. In questi casi disporre di una piattaforma che organizza la storia delle comunicazioni (e-mail, telefonate, WhatsApp, note personali, etc.) di ogni Fornitore fa la differenza. Inoltre, queste piattaforme permettono di automatizzare alcune attività e tracciare l'apertura delle e-mail.

Percorso Esterno

Le fasi sono:

  1. Selezione e accordo con Azienda specializzata. Fondamentale e che:
    1. Il target sia chiaro;
    2. L'Azienda usi l'Intelligenza Artificiale (AI) per ottenere una prima lista (grezza);
    3. L'Azienda verifichi con e-mail e/o telefonata la disponibilità a collaborare dei potenziali Fornitori;
  2. Analisi del lavoro consegnato;
  3. Ok al pagamento.

Fase: Gara tra i Fornitori interessati a collaborare

Ora che disponi della lista dovrai passare all'azione e giungere a un accordo con i Fornitori che servono a soddisfare la tua domanda. Consiglio si utilizzare una piattaforma di e-procurement per gestire decine e decine di richiesta di offerta (RDO) contemporaneamente.

Conclusione

Il metodo aiuta a raggiungere la resilienza desiderata per interruzione su larga scala. Il nostro pensiero oggi va al COVID-19. O più in generale alle pandemie. Ma questo è solo una famiglia di cause. Ce ne sono altre, esempio: evento solare che blocca o distrugge le comunicazioni; una grossa meteorite; etc. Lungi da me mettere terrore, piuttosto la mia intenzione è dare la giusta dimensione al termine resilienza negli acquisti.   


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